Dare i tuoi beat gratis: quando, come e perché

Lavorare a costo zero non è lavorare ma ci sono alcuni casi particolari in cui i beat gratis possono comunque offrire vantaggi ed opportunità per i beatmaker emergenti. Ti faccio alcuni esempi.

Se non è pagato allora non è lavoro, su questo siamo tutti d’accordo. Credo però ci siano alcune eccezioni e che tu possa comunque trarre vantaggio anche dango via qualche beat gratis. Prima di insultarmi, lascia che ti spieghi.

Si può guadagnare dai beat gratis?

Hai messo su un piccolo home studio, con un setup minimale ma che ti permette di produrre. Hai tutto quello che ti serve: sequencer, master keyboard, casse o cuffie monitor, plug-in e drum kit di ogni genere. Il tuo stile di produzione prende forma, è giunto il momento di far girare un po’ queste strumentali nei lavori di qualche rapper.

Prima di tutto è d’obbligo una considerazione: se dall’altra parte il beat gratis viene chiesto esplicitamente, evita anche solo i contatti. Sminuisci il tuo lavoro e quello analogo degli altri. Non solo, assecondare questo target fa sì che il sistema già malato di suo venga alimentato ancora di più.

Il mondo è pieno zeppo di simpaticoni che vogliono sfruttare il prossimo per i propri fini, specie nel mondo del lavoro (te lo dico nel caso non fossi ancora entrato nel club degli adulti).

Troverai con facilità chi ti vuole spremere al massimo, rendendoti il minimo. Se però sei un beatmaker emergente agli inizi del suo percorso ecco che la musica si fa diversa. L’esperienza è sempre utile e aiuta poi a fare migliori valutazioni in futuro. Questo te lo garantisco, a prescindere dai beat gratis o non gratis che ti possono chiedere.

La domanda più giusta che dovresti fare a te stesso è un’altra, ovvero: Posso permettermi di chiedere anche solo 5€ per questi beat che faccio? Valgono davvero qualcosa? Parliamone.

Da leggere: Qual è la differenza tra beatmaker e producer?

Beat gratis: quando?

Quando ha senso dare via qualcuno dei tuoi beat senza chiedere un compenso diretto in cambio? Ecco qualche idea facilmente digeribile:

  • quando hai appena configurato l’MPC sulla tua DAW, quando hai appena scoperto l’esistenza della master keyboard e stai ancora capendo se 25 tasti ti possono bastare o vuoi già investire in una migliore 49 in prospettiva futura
  • quando fai beat da due mesi appena e fanno così schifo che non puoi permetterti nemmeno di farli ascoltare ad anima viva perché al primo loop quell’anima rimpiangerebbe di essere viva
  • quando hai sufficiente autocritica per cui esperienza e miglioramento personale vengono prima dei soldi. E hai così tanta voglia di metterti in gioco con altri rapper emergenti o beatmaker emergenti come te da cedere qualche beat a costo zero

Inizia magari dai type beat. Il rapper di turno può sempre scaricare gratis beat Trap in molti modi a costo zero. Puoi offrire lui qualcosa di molto simile a ciò che cerca ma pur sempre inedito. Dai valore al suo album o mixtape. Da cosa nasce cosa, magari il lavoro a cui prendi parte ha quella risonanza che ti permette di avere più contatti e quindi monetizzare qualcosa.

Per approfondire: Siti dove iniziare a vendere beat online e guadagnare

Beat gratis: come?

Qualche idea:

  • crea un account su Reverbnation o servizi simili e carica su un unico set (player) quelle strumentali che ti senti di regalare, non mischiarli a beat migliori, più curati che potrebbero farti guadagnare qualcosa
  • sfrutta tutti i social per linkare il player a chi pensi che davvero possa essere interessato ai tuoi beat (vale per basi gratis o meno) evitando lo spam e sfruttando questo momento per capire qual è il tuo target, il tuo pubblico di riferimento
  • lascia i tuoi contatti diretti così da essere subito reperibile da chi fosse interessato
  • prepara delle versioni mp3 di buona qualità dei beat che vuoi dare via gratis e lascia sui principali gruppi di Facebook il link diretto a Mediafire (o siti analoghi) dove poterli scaricare subito e chiedi feedback in cambio.

Prendi appunti e lavora su quelli per migliorare la qualità delle tue strumentali così da doverti prostituire meno possibile. Prima migliori, prima potrai accrescere stima, rispetto e riconoscenza degli altri nei confronti tuoi e del tuo lavoro. Una volta che la qualità dei tuoi beat sarà riconosciuta ti sarà più facile darle il giusto valore in termini di monetizzazione.

Per approfondire: Qual è il giusto prezzo per un beat Rap o Trap?

Il player di Reverbnation per vendere i tuoi beat

Beat gratis: perché?

Ah, c’è anche un perché? Certo. In realtà direi che ce ne sono un paio. Nello specifico:

  • perché a chiederti il beat è un amico, una persona che conosci bene e le cui richieste non ti portano via una gran mole di tempo e di lavoro.
  • perché il progetto nel quale sei coinvolto ti convince così tanto che sei disposto a chiudere un occhio, anche due, sul compenso che normalmente chiedi e, anzi, tu stesso vuoi investire in quel progetto per un personale tornaconto in termini di visibilità che potresti monetizzare in futuro.
  • perché non ti degni nemmeno di creare un tuo drum kit personalizzato, quindi se non investi il tuo tempo per la qualità del lavoro che vuoi fare, perché dovrei riporre fiducia in te?!

Ne ho parlato insieme ad alcuni beatmaker più o meno emergenti, più o meno blasonati, e il riscontro è stato effettivamente quello che mi aspettavo. Succede anche in altri ambiti, ovviamente.

Se sei un grafico e un amico ti chiede un logo semplicissimo che puoi realizzare in mezza giornata, senza troppo impegno, puoi anche decidere di lasciar correre sul tuo compenso. La decisione spetta a te che fai il lavoro. Voglio dire, la retribuzione va comunque meritata e guadagnata.

Per approfondire: perché devi creare il tuo drum kit personalizzato

Si può guadagnare dai beat gratis?

Concludo. La domanda di partenza era: si guadagna anche dai beat gratis? Se fai del guadagno una questione puramente materiale di entrate economiche allora la risposta è no. Diventa invece sì se ne facciamo un discorso di guadagno indiretto per via maggiore visibilità ed esperienza e quindi la monetizzazione vera è propria diventa un ritorno economico indiretto.

Quello che più mi preme è che tu faccia tesoro dell’esperienza che accumuli nel tempo ma soprattutto, come detto in apertura, che non alimenti un sistema malato assecondando chi purtroppo arriva a pretendere il beat gratis da te.

Lavora su te stesso, investi tempo e risorse sulla tua musica, sulla qualità delle basi che produci. Se lavori bene sulla qualità sarai in grado di fare passi avanti importanti, potrai aspirare a progetti cui prima non pensavi di poter ambire. Impara a trattare con chi vuole da te qualcosa a costo zero senza rendere nulla in cambio, cerca di trasmettere con le giuste parole il valore di quello che fai.

Lascio a te la parola: ti è mai capitato di regalare qualche beat o farlo da zero gratis? Pensi che possa essere utile per iniziare e imparare? Raccontami la tua esperienza nei commenti!

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Un nano sardo con la passione per la musica, il piacere della lettura e il vizio di scrivere. Padre di Beat Torrent, vecchio matusa brontolone, lavoro come Web Designer. Rimo da quando si spammava su MySpace.

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