Chi aprirà il concerto di Eminem in Italia?

Chi aprirà il concerto di Eminem a Milano il prossimo 7 luglio? Fabri Fibra? Salmo? O vedremo forse il ritorno dei Club Dogo? Ecco quali rapper italiani possono rappresentarci meglio prima di un evento così, unico, storico.

Domanda da un milione di euro: chi aprirà il concerto di Eminem in Italia? Sicuro ci porteremo dietro questo dubbio per un bel po’ di tempo. Non trapela ancora nulla ma credo si possano già fare alcune considerazioni e ipotesi su chi sarà a dare il via alle danze nell’unica, storica data di Eminem a Milano il prossimo 7 luglio 2018.

Andiamo con ordine. Già, perché a dire il vero non è ancora dato sapere nemmeno se effettivamente ci sarà qualche artista a scaldare il pubblico dell’area Expo prima del main event. Potrebbe non esserci nessuno in apertura, oppure potrebbe sì esserci qualcuno ma portato da Eminem stesso, ancora è tutto da vedere.

La mia idea è che, in Italia, oggi, ci siano giusto 3 o 4 personalità che possano permettersi di fare da apripista al Rap God. In questo articolo ti porto le mie riflessioni a riguardo snocciolando qualche nome tra quelli secondo me più plausibili e meritevoli.

Possono essere presi singolarmente ma penso si possa ipotizzare anche un mix di queste personalità per un preshow bello caldo che caricherà al massimo il pubblico, ammesso che ce ne sia bisogno in un contesto così. Vediamo allora: chi apre il concerto di Eminem? Io cambierei la domanda: chi può permettersi di aprire il concerto di Eminem tra i rapper italiani?

Confronto veloce per farti capire la gravità della situazione: nei tour passati hanno affiancato il rapper nomi come Kendrick Lamar, Slaughterhouse e Tyler The Creator. Ecco, appunto. Parliamone.

Nomi possibili per aprire il concerto di Eminem in Italia

I miei due centesimi sulla questione. Credo che per fare da apripista ad una figura così importante serva esperienza, serva avere un percorso musicale di rilievo ma soprattutto esperienza dal vivo, sul palco, esperienza nel gestire il pubblico durante uno show che non ha precedenti e, ahimè, potrebbe non avere nemmeno seguito. Servono, insomma, personalità forti del Rap italiano.

Fabri Fibra

Abbraccia un pubblico molto vasto ed è forse quello che più si avvicina a Eminem fra i rapper italiani. Forse qualche anno fa, ai tempi di Mr. Simpatia e Tradimento, per intenderci, questa somiglianza risaltava di più. Fabri Fibra ha portato il Rap al grande pubblico italiano. Da Fenomeno a Phenomenal il passo potrebbe essere breve.

Per approfondire: Fabri Fibra, antologia di un Fenomeno

Marracash e il ritorno dei Club Dogo

Impossibile non prendere in considerazione Marracash. Oppure Guè Pequeno. Oppure Marra e Guè insieme. Perché allora non sognare in grande e ipotizzare il ritorno sul palco della Trinità Marra, Jake e Guè (il fottuto presepe vivente, ndr)?

Penso che più di qualcuno stia fantasticando su un ritorno dei Club Dogo in grande stile. Quale occasione migliore di questa, dunque? Affianca ai Club Dogo oggi un sempre in forma Marracash e penso non ci sia altro da aggiungere.

Leggi anche: Club Dogo, Vile Denaro 10 anni dopo

Eminem in concerto in Italia: sarà il ritorno dei Club Dogo?

Salmo

Salmo è quello che più ha osato sperimentare nel suo disco, Hellvisback, l’ultimo pubblicato al momento in cui scrivo. È un artista completo, fortissimo dal vivo, ha capacità di tenere alta l’attenzione del pubblico dall’inizio alla fine dell’esibizione e ha alle spalle tantissima esperienza, parte di questa anche negli stadi per aver affiancato Jovanotti nel suo tour qualche tempo fa.

Sfera Ebbahahah …no.

Mi sento di escludere Sfera Ebbasta così come anche Ghali e tutti i nomi nuovi in circolazione per almeno 3 ragioni sufficienti. In breve:

  • l’età media dei presenti il 7 luglio all’area Expo di Milano sarà più alta, Sfera e compagnia trappante sono abituati a ben altro pubblico, il target di riferimento non è per niente lo stesso, sarebbe come abbinare i crauti alla vaniglia
  • chi viene al concerto di Eminem si aspetta musica Rap, Rap e ancora Rap. Fatta come Dio comanda. Niente apparenza, tanta sostanza. Non si può dare spazio ad artifizi e mumble vari, fuori luogo come non mai
  • sono nomi troppo nuovi, serve appunto esperienza perché penso sia una di quelle occasioni dove non sono contemplate sbavature di nessun tipo. Serve qualcuno che rappresenti il Rap italiano, per davvero e nel modo migliore.

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Chi vuoi che apra il concerto di Eminem a Milano?

Concludo. Servono personalità forti che rappresentino il Rap italiano. Punto Ebbasta. E penso che i vari Salmo, Fabri Fibra, Marracash e Club Dogo meritino un posto su quel palco per quanto dato negli anni al nostro genere. Vedilo anche come una sorta di riconoscimento, perchè se non fosse stato per loro non saremmo qui a parlare di Rap in classifica FIMI, disco d’oro e di platino, varie ed eventuali sul tema.

È anche vero, però, che l’Italia è sì residenza del Papa, Dio in Terra, ma anche la terra che ha inventato la bestemmia. Dunque tutto può succedere.

Scherzi (?) a parte, tu chi vorresti vedere sul palco in apertura al concerto di Eminem il 7 luglio a Milano? Chi ti aspetti? Fammi sapere la tua nei commenti. Il tempo vola, ci si vede lì. Perché alla fine conterà solo questo: esserci.

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Un nano sardo con la passione per la musica, il piacere della lettura e il vizio di scrivere. Padre di Beat Torrent, vecchio matusa brontolone, lavoro come Web Designer. Rimo da quando si spammava su MySpace.

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