Guè Pequeno: Gentleman non è solo soldi e cattiveria

Guè Pequeno pubblica l’album Gentleman, dando vita ad un ennesimo grande viaggio. E ancora una volta c'è da imparare.

Guè Pequeno è fuori con un nuovo album: Gentleman. Un album maturo, curato sotto tutti i punti di vista. Gentleman è l’ennesima conferma di come Guè Pequeno sia tra i nomi più forti. Anche quest’anno sale in cattedra e c’è tanto da imparare.

L’immaginario proposto è facilmente intuibile dalla copertina e dalla tracklist. Si parla di soldi, donne, ancora soldi, ancora donne. Il tutto intervallato da qualche schiaffo correttivo per ricordare chi è che comanda. Non manca tuttavia il lato umano.

A Guè Pequeno non si può dire davvero nulla, e capirai il perché. Comunque vada, il maestro Fini dimostra di essere ancora una volta un passo avanti a tutti.

Gentleman

L’album condensa una doppia anima, a tratti più cupa, più Trap, in altri momenti più solare, più soft, più tendente al reggae, al reggaetton. A tratti viene fuori più il personaggio, in altri momenti è la persona ad emergere, con le fragilità che la connotano.

Le produzioni sono di grande livello, a cura di Charlie Charles, Sick Luke, 2nd Roof, Don Joe e tanti altri. La scelta dei beat è un aspetto che troppo spesso passa in secondo piano e che invece si rivela decisivo. Guè Pequeno sceglie bene le strumentali, scrive bene e il risultato finale è garantito.

Guè Pequeno – Gentleman in streaming su Spotify e download su iTunes

Sceglie bene anche gli ospiti ed è tutto così ben confezionato che sono riuscito ad apprezzare nomi come Sfera Ebbasta e Tony Effe, il cui apporto non è sicuramente indimenticabile. Fanno il compitino ma almeno lo fanno bene. Fortissime invece le combo con Marracash in Relaxx e Luchè in Oro Giallo (una delle mie preferite del disco).

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Coerenza e credibilità

Chi grida ai contenuti che non ci sono, mi chiedo, che genere di contenuti vuole? Voglio dire, mi sembra che questi ci siano, sono semplicemente coerenti con l’attuale status dell’artista. Vuoi la coerenza? Questa è coerenza, ce l’hai sotto il naso. È che… non hai capito il formato, figuriamoci il contenuto (cit. Duellz)

Guè Pequeno: recensione dell'album Gentleman

Sarebbe quanto mai strano, direi quasi ridicolo, trovare oggi nelle sue liriche temi e questioni sociali che, di fatto, non gli appartengono più. Non credi?

Gentleman riflette il suo personaggio. Ed è credibile perché raccontato in modo credibile. Parliamo sempre e comunque di fiction ma è una fiction plausibile. Parliamoci chiaro: Gué Pequeno non deve certo dimostrare di avere tecnica o liriche di spessore. È arrivato al punto di poter fare ciò che preferisce sotto ogni profilo.

Dicevo: è questione di coerenza e, appunto, di credibilità. Quella che viene meno se ti fai la foto con i soldi ma hai 20 anni e giri con una Punto di seconda mano.

Rigiro a te la domanda: che contenuti cerchi, esattamente? Perché Gentleman non è solo soldi, donne e lusso. È un album capace anche di raccontare, di mostrare il lato più umano dell’artista, come succede ad esempio in Non Ci Sei Tu, La Maleducazione, Punto Su Di Te e Trentuno Giorni.

Forse hai solo sbagliato disco o artista. Tutto qui. Non temere, c’è una marea di altra musica che ti aspetta, così densa di contenuti che nemmeno ti immagini.

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Conclusioni

Concludo: il background e la carriera di Guè Pequeno parlano da soli. I temi trattati sono semplicemente cambiati insieme a lui, alla sua musica. A differenza di altri sa fare le cose con stile, con cura, con gusto. Quello che ancora non cambia è il signore che sale in cattedra e insegna. Tiene d’occhio la scena e i nomi nuovi senza curarsi troppo del rap game.

Gentleman si presta ad essere fin da subito fonte di ispirazione per molti rapper all’ascolto. Con questo altro grande album la progenie di Gué Pequeno è destinata ad allargarsi ulteriormente. La speranza è che qualcuno di loro possa un giorno raggiungere il livello di papà Cosimo 🙂

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Un nano sardo con la passione per la musica, il piacere della lettura e il vizio di scrivere. Padre di Beat Torrent, vecchio matusa brontolone, lavoro come Web Designer. Rimo da quando si spammava su MySpace.

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