Home Festival 2017: Treviso centro d’Europa

Home Festival, il numero uno in Italia, mette ancora una volta Treviso sulla mappa. Grande hype ma soprattutto grandi conferme. Due parole sulla kermesse.

Si è conclusa un’altra grande edizione dell’Home Festival. Anche quest’anno il numero uno in Italia. A dirlo sono i nomi che vi hanno preso parte, italiani ed internazionali, la risposta del pubblico da tutta Europa. Una grande festa lunga 4 giorni in cui anche il Rap era di casa. Beat Torrent presente. Due parole su questo Home Festival 2017.

Home Festival 2017: il racconto

L’attesa era tanta ma è stata, secondo me, ampiamente ripagata. Il festival si è dimostrato più forte anche della bomba d’acqua che ha fatto annullare la data di venerdì 1 settembre, quando era in programma il concerto esclusivo di Liam Gallagher.

Non è venuta meno la voglia di darsi da fare per portare avanti un progetto ambizioso, frutto di una grande visione plasmata nel corso degli anni, con uno sguardo a quanto succede nei vari festival in giro per l’Europa. Home, oggi, non ha più nulla da invidiare a manifestazioni di maggior blasone.

Home Festival 2017 ne è stata la riprova.

Un festival per tutti

Home Festival è stato un perfetto punto d’incontro tra generazioni e generi musicali. Duran Duran, Steve Angello, The Bloody Beetroots, Moderat, Samuel, e i Thegiornalisti sono solo alcuni dei nomi che hanno preso parte alla kermesse. Centinaia di show per quasi mille musicisti coinvolti. Insomma, una grandissima festa lunga 4 giorni.

La risposta del pubblico è stata ottima, c’è stata grande affluenza ogni giorno, una varietà di artisti tale da coinvolgere giovani ma anche grandi e famiglie. Duran Duran in grande spolvero per una eccellente parentesi amarcord. Ed ecco invece i Bloody Beetroots picchiare come fabbri, Steve Angello portare il fuoco sul palco.

Insomma, grandi nomi per grandi numeri e grandi live. Tutto molto godibile, si trattasse di un pomeriggio diverso o una serata in compagnia a base di ottima musica.

Promesse mantenute

Tantissimi show, band e artisti con un pubblico vastissimo, giunto da ogni parte d’Europa. C’erano grandi aspettative per questa edizione ma devo dire che le promesse fatte alla vigilia sono state tutte mantenute: eco point (festival a impatto zero), acqua fornita gratuitamente, ordine e pulizia ma soprattutto sicurezza, merito di una macchina organizzativa ben oliata e collaudata nel corso degli anni, quando Home Festival era una realtà di provincia.

Anche il Rap è di casa

Vengo allora alle questioni che mi competono, Rap e dintorni. Ho avuto modo di assistere a diversi live, quali Ghali, Mudimbi, Marracash, Guè Pequeno, Sfera Ebbasta e gli ormai ex Fedez e J-Ax. Alcune considerazioni veloci.

Ho avuto modo di ricredermi su Ghali. Il suo Album non è riuscito a prendermi e temevo una sua eccessiva dipendenza da Autotune nel portare la sua creatura dal vivo. Al contrario ho trovato l’esibizione godibilissima. Fidati, se ne parlo bene io che sono sempre, maledettamente ostile alle novità è perché è stato davvero un buon live.

L’esperienza di Marracash e Gue Pequeno è innegabile e l’ultima data del tour di Santeria non ha fatto altro che confermare l’alto livello raggiunto dai rapper milanesi. Ottimo disco, ottimo live, come da previsione.

Per approfondire: Marracash & Gue Pequeno – Santeria (streaming + recensione)

Marracash nell'ultima data del Santeria tour all'Home Festival 2017

Marracash nell’ultima data del Santeria tour all’Home Festival 2017 – ph. Natascia Torres

Mudimbi si è rivelato un grande intrattenitore, artista di grande presenza sul palco. Mi sono davvero divertito e preso benissimo. E noi presi bene, lì sotto il palco, eravamo davvero in tanti. A saltare, a muoverci, presi dal ritmo, coinvolti al massimo. La chiave è proprio questa: sentirsi parte del live dell’artista.

Cosa che purtroppo non è successa durante l’esibizione di Sfera Ebbasta. Mi ha ricordato quanto successo un paio di mesi fa a Milano in occasione del Red Bull Culture Clash 2017. Sembra che queste nuove leve tendono a snobbare l’esibizione dal vivo, non preparando nulla ma limitandosi a fare il compitino, a volte nemmeno troppo bene. Ne consegue una esibizione sicuramente non indimenticabile. Peccato perché dai giovani ci si aspetta sempre grande energia. Sarà per la prossima volta.

Da leggere: Il live è morto, viva il live!

Sfera Ebbasta live all'Home Festival 2017

Sfera Ebbasta live all’Home Festival 2017 – ph. Alessandro Russo

(I comunisti col Rolex Fedez e J-Ax, ormai orbitanti nella galassia del genere Pop, portano sul palco un grande live e altrettanto grande e la risposta del pubblico, per quanto siano ormai lontani dalle nostre dinamiche, bisogna riconoscere loro cura in ciò che fanno. Target opinabile, forse, genere musicale opinabile, forse, ma finisce qui.)

Home Festival 2017

Tempo di chiudere i cancelli domenica notte che è già tempo di pensare alla prossima edizione. Home Festival 2018 è già in lavorazione e quanto svoltosi in questi ultimi giorni di agosto e primi di settembre non può che essere di buonissimo auspicio per una nuova, grande manifestazione.

Perché questo è Home Festival: sentirsi a casa. Il motto recita There is no place like Home. Gioco di parole assolutamente veritiero, azzeccato. Treviso è sulla mappa, il festival numero uno in Italia che strizza l’occhio alle grandi kermesse a livello europeo.

Lo spazio che cerchi è qui (gratis)

Se sei un rapper o beatmaker allora siamo qui ad aspettare proprio te, per rendere il nostro archivio sempre più ricco e darti lo spazio che cerchi per farti conoscere.

La tua scheda è qui

Un nano sardo con la passione per la musica, il piacere della lettura e il vizio di scrivere. Padre di Beat Torrent, vecchio matusa brontolone, lavoro come Web Designer. Rimo da quando si spammava su MySpace.

Lascia il tuo feedback

commenti