Non solo Marra e Guè: 4 joint album da sogno

Quando Santeria fa rima con fantasia: ho provato ad immaginare altri artisti insieme in progetti comuni come nel disco di Marra e Guè. Sognare non è mai stato così bello.

Ti è piaciuto Santeria? Marracash e Guè Pequeno hanno dato vita ad un progetto, di fatto, unico nel loro genere. Le collaborazioni nei singoli e le posse track tirano fuori il meglio di ciascun artista chiamato a competere con altri e dare il massimo. Il tutto raggiunge la sua espressione massima quando si tratta di un intero album insieme. E se potessimo scegliere noi gli artisti da mettere insieme?

Join album nel rap italiano dopo Santeria di Marracash e Guè Pequeno

L’idea è questa, appunto. Trovare nuove combinazioni per dare vita a nuovi joint project. Spazio alla fantasia, sognare non costa nulla. Ho dunque provato ad immaginare dischi non canonici, mai annunciati accomunati da concept particolari.

Tutte idee ben definite con titolo, cover, tracklist e possibili beatmaker chiamati in causa per dare vita a questi album. Si tratta di album che non vedranno mai la luce ma la speranza è sempre l’ultima a morire. Mai dire mai. Chissà. Detto questo, comincia il viaggio.

Jake La Furia​ & Egreen​ – La Raza

Dopo aver dato vita a una delle collaborazioni meglio riuscite degli ultimi anni, Testa o Croce, e dopo averla assistita live alla presentazione di More Hate, è stato immediato il desiderio di un’altra manciata di tracce per poter morire muovendo la testa.

Il titolo dell’EP sarebbe La Raza, intesa come famiglia e discendenza da un certo tipo di scuola nel fare il rap. Per quanto Egreen e Jake La Furia abbiamo preso diramazioni musicali differenti, le radici sono comuni, riconoscendo sempre la razza da cui discendono.

Le produzioni sarebbero affidate a: PK di diritto per avere battezzato la coppia, DJ Shocca, Andry The Hitmaker, Fritz Da Cat e Garelli. La tracklist sarebbe composta da 5 inediti, più un remix di Testa O Croce con la prima strofa di Serpi e seconda strofa di Scelte.

Nella cover si trovano due maschere da wrestling messicane saturate da un contorno di colori tiepidi e teschi messicani. Sia La Furia che Fantini hanno spesso dichiarato (Jake più direttamente) di essere attratti dai sound sudamericani.

Entrambi sono stati e sono pesi massimi della questione hip hop underground. Trovo che l’accostamento al wrestling, in particolare a quello messicano, sia coerente con l’impatto delle loro barre con i nostri timpani

Leggi anche:

Cover & tracklist

  1. 3 Amigos (prod. Andry The Hitmaker​)
  2. Lucha Libre (prod. Garelli​)
  3. Acido Lattico (prod. PK)
  4. Hit Estiva (prod. DJ Shocca​)
  5. Come, Quando, Perché (prod. Fritz Da Cat​)
  6. Testa O Croce (Serpi/Scelte remix – prod. PK)

Jake La Furia e Egreen insieme nell'album La Raza

Guè Pequeno​ & Bassi Maestro​ – The Godfather

Sulla scia delle atmosfere di Lirico Terrorista (Stanno Tutti Bene), Figlio di Dio (Il Ragazzo D’oro) e Pequeno (Vero), l’accoppiata ha offerto negli anni 3 classic hit, ingolosendo il pubblico a suon di campioni e rime. Il timbro grave e lo stile arrogante del Guercio vanno a nozze con le produzioni più tradizionali farcite da ricercati sample di Bassi Maestro. Il titolo dell’EP sarebbe The Godfather.

Entrambi anche se di generazioni differenti hanno incarnato la figura dei padrini del rap italiano, conquistandosi dall’unanimità di colleghi e ascoltatori uno status di rispetto e intoccabilità.

L’unico featuring sarebbe con Fabri Fibra e potrebbe avere un mood introspettivo/cupo come quello di In Orbita (Bravo Ragazzo) ed E Tu Ci Convivi (Squallor), i due precedenti tra il Guepek e il Fibroga.

Nella copertina si trova il fiore all’occhiello volgarmente chiamato rosa nel taschino. Lo stesso oggetto è presente anche nella locandina del The Godfather di Francis Ford Coppola, simbolo dell’eleganza nel dettaglio, marchio caratteristico delle barre del Guercio e dei beat di Bassi Maestro.

Da leggere: che differenza c’è tra producer e beatmaker?

Cover & tracklist

  1. Che Te Lo Dico A Fare
  2. Tumbler Di Cristallo
  3. Manrovescio
  4. Cadillac feat. Fabri Fibra​
  5. La Notte dei Vespri Siciliani (Lucky Luciano rise)

Guè Pequeno e Bassi Maestro insieme nell'album The Godfather

Marracash​ & Johnny Marsiglia​ – Federico II

È una disgrazia che due delle migliori penne d’Italia (probabilmente le migliori) non si siano mai incontrate sullo stesso beat. Forse basterebbe anche un’unica collaborazione, ma se mai si dovessero ritrovare nello stesso studio ci piace pensare che non si fermerebbero ad un unico episodio.

Entrambi di sangue siculo si sono sempre contraddistinti per una delicata ma efficace abilità nel raccontare i loro vissuti di strada. Due antipasti in cui si possono cogliere le anime affini delle due penne sono, Orgoglio title track contenuta nell’omonimo album di Johnny Marsiglia e Big Joe​ e Chiedi Alla Polvere di Marracash contenuta in Marracash.

ll titolo dell’album sarebbe Federico II come il Re di Sicilia del 1200. L’Imperatore del Sacro Romano Impero è stato anche un innovatore della scuola poetica siciliana nella quale sotto il suo regime e grazie alla fame intellettuale permise la creazione di una nuova metrica, il sonetto.

Dei 5 inediti l’unico featuring sarebbe affidato alla terza penna migliore d’Italia, l’ex Co Sang Luchè. Le strumentali sarebbero curate da: The Night Skinny, Big Joe, Marz, Shablo e Carl Brave.

Nella copertina troviamo un piuma dorata, significante una scrittura delicata, resistente e preziosa.

Per approfondire:

Cover & tracklist

  1. Orgoglio pt.4 (prod. Big Joe)
  2. Ginocchio Sbucciato (prod. Marz​)
  3. Normanni feat. Luché (prod. The Night Skinny​)
  4. Voci di Ringhiera (prod. Carl Brave)
  5. Lu Bancu di Disisa (prod. Shablo​)

Marracash e Johnny Marsiglia insieme nell'album Federico II

Tedua & Achille Lauro – Jumanji

Al proprio esordio sono stati accusati di non rispettare i canoni e le regole della scrittura rap. Ad Achille Lauro ai tempi di Barabba e Immortale veniva criticata la ridondanza del chiudere le rime con la stessa parola. Tedua fin da Orange County Mixtape è stato bersagliato con critiche riguardo alla modalità con cui stava sul beat, spesso definito non a tempo.

La coppia oltre a distinguersi per skills tecniche e metriche peculiari, ha in comune un’abilità nel raccontare vicende di strada, drammi personali e vicende d’amore per immagini.

In brani come Pegaso di Tedua o Ghost di Achille i due dimostrano una profonda abilità introspettiva e transferale. Tracce come Buste della Spesa e Occhiali da Donna svelano invece le personalità più spensierate e intrattenitrici del possibile duo. Entrambi hanno spesso utilizzato metafore con riferimenti a giungla, animali e spirito di sopravvivenza.

Jumanji EP sarebbe il progetto di ritrovo del rapper romano e dell’MC di Cogoleto. La giungla urbana gli ha plasmati, proprio come il gioco da tavolo dello storico film ha cambiato Alan Parrish. I due singolo dopo singolo, anno dopo anno, sono riusciti a far cadere ogni pregiudizio nei confronti della loro scrittura e del loro flow, cambiando le regole del gioco e uscendone vincitori.

Da leggere: Chris Nolan e Tedua, ecco Mowgli

Cover & tracklist

  1. 5 e 8 (prod. Banf)
  2. Sandy Cohen (prod. Chris Nolan)
  3. Africa Before Dark  (prod. The Ceasars)
  4. Tron (prod. Frenetik e Orang3)
  5. Acquatica (prod. Boss Doms)

Achille Lauro e Tedua insieme nell'album Jumanji

Quali artisti sogni insieme nello stesso album?

Concludo. Queste sono alcune mie idee, forse nemmeno troppo lontane dalla realtà. Visto che sognare non costa nulla, che ne dici di lasciare anche tu qualche idea nei commenti per altri nuovi, incredibili joint album? Chissà che un giorno uno di questi sogni si avveri 🙂

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Milanese e studente di psicologia. Lavoro e studio mi impegnano il tempo tra un tragitto sul tram con le cuffie e il successivo. Winter is coming ma preferirei il nuovo dei Colle.

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