Le prime Barre di Plutonio

Barre di Plutonio è uno dei primi siti di Rap in Italia. Cosa c'è dietro? Quattro chiacchiere in compagnia del fondatore Antonio tra armi e vinili.

Può sembrare strano intervistare uno dei tuoi così detti competitor, rivali di settore. In realtà si tratta di un semplice confronto, dibattito. che abbiamo avuto su alcuni punti precisi, nello specifico Barre di Plutonio e musica Rap.

Credo sia molto più semplice che tu legga piuttosto che porti domande, a quelle ci ho già pensato io in questa breve chiacchierata con Antonio. Il punto di partenza è Barre di Plutonio, il sito che Antonio gestisce ormai da qualche anno con buoni risultati.

La Genesi di Barre di Plutonio

Tempo fa, quando ho lanciato io la mia creatura sul Web, ho per prima cosa chiarito quello che è stato l’inizio di Beat Torrent, raccontandoti brevemente cosa è successo prima e durante lo sviluppo del progetto Beat Torrent e alludo ad uno sviluppo prima dell’idea generale per poi approcciare a quello prettamente tecnico. Ma veniamo ad Antonio.

Come e quando nasce Barre di Plutonio?

Barre di Plutonio nasce nel marzo del 2012 come blog a proposito di Rap a Firenze e dintorni. Già nell’autunno dello stesso anno diventa un sito vero e proprio e allargando gli orizzonti in ottica nazionale e globale.

La mission di Barre di Plutonio.

Il nostro sito è nato per dare voce agli emergenti della Toscana. Abbiamo subito compreso però che per essere forti bisogna allargare le prospettive e se adesso siamo quel che siamo è frutto di un duro lavoro. La mission di Barre di Plutonio non è solamente quella di tenere gli utenti aggiornati sulle uscite, ma dare loro il nostro punto di vista sul Rap.

Apro una parentesi: la tua dimensione lontano da Barre di Plutonio.

Fuori da Barre di Plutonio sono un pazzo che ha la passione della musica, dei libri gialli e noir e oltre collezionare vinili e cd, sono anche un amante delle armi, amo il suono secco dello sparo e poi il boato, quindi mi potete trovare spesso ai concerti oppure al poligono.

Energie, risorse e la variabile tempo

Quanto lavoro c’è mediamente dietro un articolo?

Scrivere una news è semplice, sintetizzi un comunicato stampa oppure scrivi due righe su un videoclip che hai appena visto. Il difficile arriva quando hai in testa un editoriale, una recensione o altro e la vuoi esporre al pubblico. Li il lavoro è duro, ad esempio l’ultimo articolo che abbiamo fatto su Salmo era in cantiere da fine gennaio più o meno.

Cosa rende Barre di Plutonio diverso dagli altri siti?

Lo stile. Perchè la moda passa, prima o poi. Quello che ha invece una forma ben definita resta nel tempo. Non esistiamo solo sul web, esistiamo dal vivo. Non abbiamo solo contatti con uffici stampa, ma abbiamo amicizie con artisti, rappers, fotografi, videomaker, beatmaker e chi più ne ha ne metta.

Siamo spesso in giro, abbiamo una redazione virtuale, ma siamo solidi, siamo dei matti sparsi per l’Italia con una grande passione e voglia di fare, non puntiamo alle views facili parlando di chi va dal barbiere, cerchiamo di dare del nostro meglio e i risultati si vedono.

Dovendo trattare la materia per riportarla imparziale a terzi, come ti rapporti con gli ascolti che fai e soprattutto agli addetti ai lavori?

Secondo me con la musica non si può essere imparziali, i gusti di uno non sono i gusti di un altro, ma in linea di massima abbiamo un’idea di cosa sia il Rap per noi. Ci arriva tanto materiale da ascoltare, solo che in Italia manca davvero l’anello di congiunzione tra artisti e stampa, specie i più giovani, vogliono tutto e subito, ignorando tempistiche e priorità.

Un commento sulla questione rapper emergenti in Italia (e anche beatmaker, certo)

In Italia ci sono tanti emergenti che puntano principalmente a svoltare, vogliono avere il successo di un Gué Pequeno di turno senza sapere quanto lavoro ci sia dietro, senza fare gavetta, come si suol dire. Il problema è che poi di tutta l’erba si fa un fascio e il rovescio della medaglia colpisce anche chi merita.

Conosco produttori che fanno cose assurde, ma che non sanno come arrivare, quando posso cerco di aiutarli sempre, cercando di metterli in contatto con qualche rapper. Si fa quello che si può! Però quando fate qualcosa, non fatela a tavolino, fate roba senza secondi fini che poi viene meglio.

Il Rap è morto: ne siamo proprio sicuri?!

Per chiudere in bellezza questa chiacchierata credo sia d’obbligo confrontarci su un tema evergreen per gli addetti ai lavori: Il Rap è morto?

Alludo nello specifico a Michele Monina che ha sganciato una bomba a grappolo senza fare distinzioni dandoci il genere per spacciato. Tu come la vedi?

A volte penso che siano i cervelli delle persone ad essere atrofizzati. Il mercato del Rap è morto? Non credo. Io vedo persone che fanno tanto, lo fanno bene e funziona a tutti i livelli. Se poi qualcuno vuole guadagnare parlando di Rap, ben venga, a patto che sia consapevole delle conseguenze nel momento in cui scrive qualcosa di discutibile. Dare tempo e spazio a certe situazioni è inutile. Noi di Barre di Plutonio siamo convinti di una cosa: il vero riconosce il vero.

Aggiungo io che scrivo: tutto il resto è noia 🙂

Lo spazio che cerchi è qui (gratis)

Se sei un rapper o beatmaker allora siamo qui ad aspettare proprio te, per rendere il nostro archivio sempre più ricco e darti lo spazio che cerchi per farti conoscere.

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Un nano sardo con la passione per la musica, il piacere della lettura e il vizio di scrivere. Padre di Beat Torrent, vecchio matusa brontolone, lavoro come Web Designer. Rimo da quando si spammava su MySpace.

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