Marracash, Guè Pequeno: i dualismi di Santeria

Santeria, l'atteso album di Marracash e Guè Pequeno si presenta molto ricco: dualismi, spunti di riflessione, sonorità. La chiave di lettura? Salvador Dalì.

Giravano voci da tanto tempo ormai, voci sempre più insistenti ma confermate. Due colossi del Rap Italiano quali Marracash e Guè Pequeno hanno scritto un disco a 4 mani. Tutto vero. Il disco è Santeria ed è comunque destinato a rimanere nella storia.

Marracash e Guè Pequeno: Santeria è il loro primo album

È un disco che si rivela sempre più complesso con l’avanzare dell’ascolto e del numero di ascolti. È un disco ricco sotto tanti punti di vista: ricco di stile, di punchline, di sonorità, ricco di dualismi che lasciano spazio a più interpretazioni.

Santeria è stato anticipano dal mixtape Double Dragon con dentro tante collaborazioni tra Marracash e Guè Pequeno, collaborazioni che conosciamo bene. I due si sono incrociati tante volte nel corso delle rispettive carriere, adesso però siamo davanti ad un intero disco scritto da due pilastri della nostra scena e mettere insieme un album è ben diverso.

Primo particolare che balza agli occhi è la totale assenza di featuring, come a dire: questo disco è cosa mia (semicit.)

Santeria in streaming su Spotify

Primo consiglio utile: ascolta Santeria (qui in streaming su Spotify) per più volte, non puoi assolutamente liquidare un disco del genere con un ascolto superficiale e presto ti dirò perché. Ti lascio il player qui di seguito.

Nessun altro rapper si presenta alle liriche nel corso della tracklist, è tutto in mano a Marracash e Guè Pequeno. Molteplici invece i produttori con i quali hanno collaborato, a dimostrare che qualunque strumentale abbiano sotto mano i due si rivelano essere maledettamente forti, senza se e senza ma. Hanno contribuito all’album nomi come Charlie Charles, Shablo, Deleterio e Don Joe, giusto per citarne alcuni. Tutte produzioni di ottimo livello, come da aspettative.

La copia fisica è d’obbligo

Eh sì. Impossibile non mettere mano ad un disco del genere in copia fisica. Te lo dice uno che ha abbandonato la copia fisica per quanto riguarda i dischi, i film, le serie TV e, in ultimo, anche i libri. Santeria è un disco che è già storia, Marracash e Guè Pequeno sono due grandi personalità del nostro Rap, ora ad un livello davvero alto anche e soprattutto in termini di visibilità, motivo per cui questo joint album è qualcosa di unico.

(So già che mi citerai un altro paio di nomi al lavoro su un disco insieme, si tratta però di tutt’altro target, un target dal quale noi aficionados del buon Rap abbiamo già preso le distanze da un po’, per cui non ci sarebbe comunque confronto perché il pubblico di riferimento è davvero troppo diverso, almeno dal mio personale punto di vista.)

Puoi (devi) acquistare la copia fisica di Santeria su Amazon. Vero, c’è anche il download su iTunes, scaricare è più semplice ma credo sia una occasione d’oro per avere fra le mani un (altro) pezzo di storia del Rap Italiano, non è per nulla scontato che avremo altri dischi di questo genere, scritti da rapper di così grande livello e importanti per il genere che si troveranno per creare un qualcosa insieme. Se vuoi fare le cose veramente come si deve portati a casa il vinile di Santeria, sempre su Amazon.

Quanti dualismi

Santeria è un condensato di dualismi: due rapper, due personalità diverse, stili diversi, percorsi musicali entro i quali hanno dato vita a dischi diversi.

Il disco suona come una compilation di pezzi, brani che si susseguono ma senza un apparente concept alle spalle. Il singolo per la radio (Nulla Accade), la premiata ditta Trap & Autotune (Salvador Dalì), una traccia per far discutere (Cantante Italiana, i cui effetti pare si siano già palesati a noi in quel di Twitter), la hit estiva (Insta Lova).

Te lo dicevo io che era un disco ricco 🙂

La complessità di Santeria si rivela con il susseguirsi degli ascolti ed è così che si riesce ad apprezzarlo in modo sempre più ampio e completo. Le sfumature di questo album sono da ricercarsi un po’ come le anteprime in alcuni punti chiave di Milano (eccellente formula per tenere vivo l’interesse e accrescere un hype pazzesco già dai primi rumors), città dei due rapper che fa da cornice ad un grande album.

Più che un disco, un quadro

Salvador Dalì suggerisce, secondo me, la chiave di lettura del disco: l’approccio deve essere similare a quello di un dipinto. Visto da una certa distanza il quadro si presenta all’occhio dello spettatore con il disegno, i colori, l’armonia d’insieme. Guardando più da vicino riesci però a cogliere la pennellata di chi il quadro lo ha dipinto, pennellata che essere più o meno morbida, rivelando così lo stato d’animo dell’autore dell’opera.

Rovesciando invece il discorso ti posso dire che da vicino (più ascolti approfonditi) cogli le personalità di Marracash e Guè Pequeno perfettamente in sintonia, cogli citazioni e riferimenti, sofisticata ignoranza e cultura, riferimenti a Milano e al contesto che li ha plasmati come persone e come artisti, mentre dando un occhio al quadro nel suo insieme percepisci una sintesi della loro grandezza artistica.

Conclusioni

Per tornare all’idea di dualismo: Santeria è un punto di arrivo, un (ulteriore) traguardo che, come detto, è già storia ma anche un nuovo punto di partenza. Perché il livello raggiunto è veramente alto e io adesso sono ancora più curioso di sapere cosa possono ancora dare Marracash e Guè Pequeno con la loro musica a me, a te, a noi tutti, al Rap in Italia.

Ci sarebbe ancora tanto di cui parlare ma lascio spazio alla musica, al disco e alla tua opinione. Cosa ne pensi di questo album? Fammelo sapere nei commenti 🙂

Lo spazio che cerchi è qui (gratis)

Se sei un rapper o beatmaker allora siamo qui ad aspettare proprio te, per rendere il nostro archivio sempre più ricco e darti lo spazio che cerchi per farti conoscere.

La tua scheda è qui

Un nano sardo con la passione per la musica, il piacere della lettura e il vizio di scrivere. Padre di Beat Torrent, vecchio matusa brontolone, lavoro come Web Designer. Rimo da quando si spammava su MySpace.

Lascia il tuo feedback

commenti