Fare rap: 4 cose da fare prima di iniziare

Tutto fanno rap, tutti spaccano, il rap italiano è tutto bellissimo. Anche no. Se pensi di buttarti nella mischia ti prego di aspettare. Leggi questi 4 consigli. Poi ne riparliamo.

I preliminari sono importanti. Si tratti di Champions League o di altre performance atletiche. Se pensi di iniziare a fare rap, per l’amor di Dio, fermati. Conta fino a dieci. Anzi, cento. Anzi no, mille. Ripensaci. Meriti di meglio. Lo meriti tu, lo merito io, lo meritano le orecchie di tutti. Ti ho convinto? No?! D’accordo, andiamo avanti con la predica.

Cosa si fa prima di iniziare a fare rap?

Dicevo: i preliminari sono importanti e, come in tutte le cose, lo sono anche quando ci si avvicina al rap. Stai già pensando al disco d’oro, ai concerti, a tua mamma nel backstage con gli occhi lucidi che ti dice quanto sei stato bravo. Fai due passi indietro per il bene tuo e di tutti noi che siamo qui a scriverne.

Che il tuo approccio sia più o meno serio io conto almeno 4 operazioni (appunto preliminari) da fare prima di buttare via tempo e soldi in studio di registrazione per dire al mondo che spacchi più del rapper che stai copiando.

Fine delle fesserie, passiamo alle cose serie. Ecco che cosa dovresti fare prima di ogni altra cosa se sei l’ultimo arrivato tra noi aficionados del Rap. Vedi di essere attento e scrupoloso. Perdi tempo tu oggi per evitare di perderlo in futuro e farlo perdere anche a noi disgraziati. Grazie in anticipo per la pazienza.

1 Guarda film e documentari a tema

La parola chiave è knowledge. Per l’amor di Dio, metti su un buon caffè perché hai una marea di film e documentari a tema Rap e Hip Hop da guardare in streaming.

Focalizzati soprattutto sui documentari come, per esempio, Numero Zero di Enrico Bisi. Studia chi c’era prima di te e inizia a domandarti perché sono ancora sul pezzo dopo così tanti anni. Studia come si è evoluto il contesto nel quale andrai a muoverti.

Per approfondire: Film e documentari Hip Hop (link streaming)

2 Ascolta e assimila gli stili più diversi

Armati di tempo e pazienza. E magari di un abbonamento a Spotify, Tidal o Apple Music. Ascolta tutto il rap italiano che ti capita a tiro, cerca di assimilare più stili, cerca di capire cosa ti è più congeniale. Alla fine metti in musica ciò che senti dentro, quindi non porre limiti alla provvidenza, ascolta di tutto. Sempre e comunque. Prima, dopo e durante il tuo fare rap. Metti a confronto i vari rapper italiani, perché l’approccio al beat e l’attitudine sono sempre diversi. La delivery cambia. Noyz Narcos è diverso da Salmo, Claver Gold scrive bene ma è ben diverso da Johnny Marsiglia, En?gma, Ghemon o Dargen D’Amico.

Da leggere: Compilation per iniziare ad ascoltare il Rap italiano

Foto del (ex?) rapper Ghemon

3 Leggi molto, scrivi di più

Quello della scrittura è un aspetto tanto importante quanto sottovalutato. Nessuno ti chiede di diventare liricista ma fa comunque piacere cogliere riferimenti e citazioni durante l’ascolto. Si tratta di un’esperienza ancora più coinvolgente ed emozionante. Per imparare a parlare si ascolta. Per imparare a scrivere e migliorare la tua scrittura rap devi leggere molto. Leggi di tutto. Vale un po’ quanto detto prima per l’ascolto: leggi e assimila per plasmare il tuo stile. Non pensare allo storytelling, quello è lo step successivo. Focalizza la tua attenzione su un unico punto fondamentale: scrivere qualcosa di valido, a prescindere dal cosa scrivi.

4 Prendi le misure

Ultimo suggerimento che mi sento di darti è il seguente: prendi le misure. Cosa intendo? Mi spiego: può essere utile scaricare basi di pezzi Rap italiano così come americano per capire come il rapper in questione approccia al beat, capire il perché di certe cadenze, certe chiusure e via dicendo. Ascolta un brano e poi fai un ascolto della sola strumentale per approfondire. E confronta. Poi prova tu a ricalcare le strofe. Prendi le misure, diventa un metronomo. Fare rap non è obbligatorio ma andare a tempo sì.

Per approfondire: 6 lezioni che puoi imparare da Noyz Narcos

Prima di iniziare a fare rap

Insomma, spero di essere riuscito a frenare (non troppo) la tua voglia di fare rap. Quello che mi preme è trasmettere la voglia di fare musica come si deve.

Quando si tratta di Rap la storia è importante, il contesto e i personaggi e la loro evoluzione sono importanti. Ci sono dunque dei passaggi preliminari di cui tenere conto prima buttarti a capofitto in questo fantasmagorico bagno di sangue. 🙂

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Un nano sardo con la passione per la musica, il piacere della lettura e il vizio di scrivere. Padre di Beat Torrent, vecchio matusa brontolone, lavoro come Web Designer. Rimo da quando si spammava su MySpace.

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